Piattaforma autocarrata: a cosa serve, quanto costa e come sceglierla
Quando un lavoro richiede di
operare in quota in tempi rapidi, la piattaforma autocarrata è spesso la
prima soluzione a cui pensare. Conosciuto anche come autocarro con cestello
o semplicemente cesta, questo mezzo – che rientra nel più ampio insieme
delle PLE (Piattaforme di Lavoro Elevabili) – unisce la mobilità di un
autocarro alla sicurezza di un braccio elevatore, permettendo di raggiungere
altezze importanti senza dover trasportare l'attrezzatura separatamente.
In questa guida vediamo cos'è, quando conviene noleggiarla, quali sono le differenze rispetto a una piattaforma semovente e quali requisiti servono per guidarla.
Cos'è una PLE e come si differenzia da un’autocarrata?
PLE è l'acronimo di Piattaforma di Lavoro
Elevabile, la categoria a cui appartengono tutte le
attrezzature, comprese le piattaforme autocarrate, pensate per
sollevare persone in quota in condizioni di sicurezza, permettendo di eseguire
lavori temporanei a diverse altezze.
Le PLE sono disciplinate da specifiche normative che
stabiliscono i requisiti di sicurezza costruttivi e operativi.
Rientrano nella categoria PLE diverse tipologie di mezzi, tra cui ricordiamo:
- le piattaforme
autocarrate,
- le piattaforme
semoventi girevoli, con braccio articolato o telescopico su base
autonoma,
- le piattaforme
a pantografo o verticali, indicate per la manutenzione impiantistica
dove c’è poco spazio,
- le piattaforme cingolate tipo ragno, ideali per accessi difficili o superfici delicate.
Per approfondimenti sulle PLE rimandiamo a questo articolo.
Che cos'è una piattaforma aerea autocarrata e a cosa serve?
L’autocarrata con cestello è un mezzo composto da un
autocarro sul quale è montato un braccio elevatore, telescopico o articolato,
dotato di un cestello porta-operatore alla sua estremità. È nota anche come autocarro
con cestello, proprio perché l'elemento distintivo è questa “navicella” che
consente di lavorare in sicurezza a diversi metri da terra.
Il funzionamento si basa su tre componenti principali.
Il primo è il telaio su autocarro, che garantisce la
circolazione su strada e rapidi spostamenti tra un cantiere e l'altro.
Il secondo è il braccio elevabile, che può essere
telescopico, articolato o una combinazione dei due, e permette movimenti sia
verticali sia orizzontali per superare ostacoli.
Il terzo è il cestello, lo spazio di lavoro
dell'operatore, progettato per ospitare persone e attrezzi in totale sicurezza.
Durante l'utilizzo, il mezzo viene stabilizzato tramite degli
appositi stabilizzatori idraulici, che assicurano l’equilibrio anche su terreni
non perfettamente regolari.
Per quali lavori noleggiare un’autocarrata con cestello
Grazie alla sua versatilità, la piattaforma autocarrata è impiegata in moltissimi settori, dalla manutenzione di facciate e coperture all’installazione di insegne, passando per la potatura, il montaggio di antenne, pannelli fotovoltaici e altro ancora.
Perché noleggiare una piattaforma autocarrata
Il noleggio, rispetto all'acquisto, è quasi sempre la scelta
più conveniente per chi utilizza questi mezzi in modo saltuario o su cantieri
diversi. Ecco i motivi principali.
Rapidità di intervento. La piattaforma aerea è
omologata per la circolazione su strada: arriva, si posiziona e si lavora,
senza bisogno di un mezzo di trasporto dedicato come accade invece per
semoventi, girevoli e ragni.
Nessun costo di trasporto aggiuntivo. Proprio perché
si sposta autonomamente, l'autocarrata riduce i costi logistici del cantiere.
Flessibilità di utilizzo. Chi lavora su più cantieri
nella stessa giornata, o ha esigenze di intervento intermittenti, trova nel
noleggio a breve termine la soluzione più economica. Per chi invece utilizza il
mezzo quotidianamente, sono disponibili anche formule di noleggio a lungo
termine, con vantaggi economici e gestionali.
Assistenza inclusa. Noleggiando da Venpa, puoi
contare sull’assistenza di tecnici e officine autorizzate dalle case
costruttrici dei mezzi.
Ampia scelta di altezze e configurazioni. Dai modelli più compatti guidabili con patente B fino alle configurazioni professionali per grandi altezze, il noleggio permette di scegliere ogni volta il mezzo più adatto al lavoro specifico, senza vincolarsi a un unico modello di proprietà.
Quanto costa una piattaforma aerea autocarrata?
Non esiste una cifra fissa valida per tutti i casi: il costo
di noleggio di una piattaforma autocarrata dipende da diverse variabili che si
combinano tra loro.
Tra i fattori che incidono maggiormente troviamo:
a) l'altezza
di lavoro richiesta,
b) la
durata del noleggio,
c) la
presenza di un operatore esperto,
Per questo motivo, il modo più affidabile per avere un'idea realistica dei costi è richiedere un preventivo personalizzato, indicando altezza necessaria, durata prevista e caratteristiche del luogo di lavoro.
Qual è la differenza tra una piattaforma e una semovente?
È una delle domande più frequenti tra chi si affaccia per la prima volta al noleggio di mezzi per lavori in quota, e la risposta dipende principalmente da come il mezzo si muove e si posiziona.
| Caratteristica | Piattaforma autocarrata | Piattaforma semovente |
| Mobilità | Alta: si sposta autonomamente su strada | Limitata al cantiere: richiede un trasporto dedicato |
| Messa in funzione | Immediata | Richiede il posizionamento e l’autotrasporto |
| Ideale per | Interventi rapidi, cantieri itineranti | Lavori continuativi nello stesso cantiere |
| Spostamenti tra punti diversi | Veloci e autonomi | Più lenti |
| Accesso in spazi interni o stretti | Limitato | Migliore, specie per le piattaforme girevoli e quelle a ragno |
Il numero di persone ammesse in cesta dipende dal modello
specifico e dalla relativa portata massima, indicata dal costruttore sulla
targhetta del mezzo.
È inoltre buona prassi verificare sempre le condizioni operative prima di salire in quota, comprese quelle meteo: ad esempio il vento, come abbiamo visto in questo articolo, è un fattore di rischio spesso sottovalutato che può compromettere la stabilità del mezzo oltre determinate soglie.
Quale patente ci vuole per guidare una autocarrata?
Il tipo di patente necessario dipende dalla massa
complessiva del veicolo su cui è montata l'attrezzatura.
La patente B è sufficiente per condurre le
piattaforme autocarrate più compatte, generalmente quelle con altezze di lavoro
contenute, a condizione che la complessiva del veicolo non superi le 3,5
tonnellate.
Invece è necessaria la patente C per guidare le
piattaforme più strutturate, montate su autotelai pesanti che superano le 3,5
tonnellate di massa complessiva, tipici delle configurazioni per altezze
maggiori.
È importante non confondere la patente di guida, che abilita a condurre il veicolo su strada, con l'abilitazione da operatore PLE (il cosiddetto “patentino”), che è invece obbligatoria per chiunque debba utilizzare il cestello e comandarne i movimenti, indipendentemente dalla patente posseduta. Le due abilitazioni sono complementari: per operare legalmente con una piattaforma autocarrata servono entrambe.
Hai bisogno di una piattaforma autocarrata per il tuo
prossimo cantiere? Il team Venpa
è a tua disposizione per aiutarti a individuare il mezzo più adatto.