Mezzi per la manutenzione ponti e viadotti: le piattaforme sottoponte by bridge

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Redazione VENPA
07 agosto 2026
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Ponti e viadotti italiani hanno spesso superato i cinquant'anni di vita e richiedono controlli sempre più frequenti e accurati. Per intervenire in sicurezza sotto l'impalcato (ossia il piano viabile), senza montare ponteggi tradizionali, è stata sviluppata una categoria di mezzi specifica: le piattaforme sottoponte, comunemente chiamate piattaforme by bridge.


Il quadro normativo in breve

La sicurezza delle infrastrutture esistenti è oggi regolata da un impianto normativo sempre più rigoroso: le linee guida ministeriali per la classificazione e gestione del rischio dei ponti, integrate dalle indicazioni tecniche del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, impongono valutazioni basate su dati oggettivi piuttosto che su semplici verifiche visive. Il coordinamento di questi controlli fa capo ad Anfisa, l'agenzia nazionale competente su ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali, che richiede ispezioni periodiche basate su criteri specifici, quali età, traffico e classe di attenzione di ciascuna opera.


Cosa si cerca durante l'ispezione di un ponte

Durante un'ispezione, il tecnico deve restituire un quadro oggettivo dello stato di salute dell'opera, osservando non solo la superficie carrabile ma anche la struttura portante e le fondazioni. Il degrado più frequente riguarda il calcestruzzo armato. Nei casi più delicati, l'ispezione visiva viene integrata da indagini strumentali che permettono di analizzare la struttura senza danneggiarla.


Interventi sotto il ponte: la sfida dell'accessibilità

Individuare il difetto è solo metà del lavoro: molti viadotti attraversano fiumi, linee ferroviarie o scarpate scoscese, senza alcun sistema di accesso pensato in fase di progetto. In questi contesti un ponteggio fisso è quasi sempre impraticabile per tempi, costi e sicurezza, ed è qui che entrano in gioco i mezzi progettati per lavorare "in negativo", cioè verso il basso.


La piattaforma aerea sottoponte by bridge

A differenza di una normale piattaforma aerea, la by bridge è dotata di un braccio capace di estendersi sotto il piano viabile partendo da un punto di appoggio posizionato sulla carreggiata stessa. Il mezzo si stabilizza sopra il ponte, scavalca il parapetto con il braccio e porta cestello o passerella direttamente a contatto con l'intradosso dell'opera.

Un esempio concreto è la piattaforma sottoponte ABC 150, montata su autocarro, con un'estensione da 9 a 15 metri capace di superare barriere alte fino a 4 metri e marciapiedi larghi fino a 3,9 metri. Il mezzo integra un ponteggio mobile in alluminio ancorabile in più posizioni lungo il camminamento, un dispositivo interfonico, un inclinometro e un sistema di segnalazione del sovraccarico, con un ciclo di stabilizzazione che richiede pochi minuti prima di iniziare l'intervento.


Barin, un partner italiano per la qualità e la sicurezza delle piattaforme sottoponte

Dietro a mezzi come queste piattaforme sottoponte c'è anche la scelta di chi li produce. Venpa collabora con Barin, realtà italiana che progetta e costruisce questo tipo di attrezzature interamente nei propri stabilimenti in Italia, garantendo così il pieno rispetto degli standard di sicurezza internazionali. Non è solo una questione di affidabilità del fornitore, ma un impegno concreto verso l'eccellenza produttiva Made in Italy in un settore, quello dell'ispezione dei ponti, dove non ci si può permettere margini d'errore.

Per offrire ai clienti un servizio davvero competente, i tecnici Venpa hanno partecipato a giornate di formazione specifica direttamente presso la sede Barin. Questo know-how interno permette di affiancare i clienti non solo nella fornitura del mezzo, ma anche nella sua corretta gestione in cantiere.

Con l'ingresso di queste tecnologie in flotta, Venpa rafforza la propria capacità di offrire soluzioni sicure ed efficienti, restando pronta ad affrontare le sfide più complesse del settore con attrezzature all'avanguardia, adatte alle esigenze di ogni cantiere.


In conclusione, per la manutenzione e l'ispezione di ponti e viadotti la scelta del mezzo dipende dalla configurazione dell'opera e dal tipo di intervento richiesto. Il team Venpa è sempre a disposizione per valutare l'accessibilità del cantiere e consigliare la piattaforma sottoponte più adatta.

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