La convention del Gruppo Venpa al Palazzo del Casinò di Venezia

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Redazione VENPA
14 ottobre 2026
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Il 10 ottobre, nella prestigiosa cornice del Palazzo del Casinò al Lido di Venezia, si è svolta Prima Visione, la convention del Gruppo Venpa, un appuntamento che ha riunito collaboratori, manager, partner e ospiti per un totale di 452 partecipanti. È stata un'occasione per ritrovarsi: per molti un momento di incontro tra colleghi che lavorano in sedi diverse, per altri l'opportunità di conoscersi per la prima volta e sentirsi parte di un progetto comune.

Più che una semplice convention, la giornata ha raccontato l'evoluzione di un Gruppo che continua a crescere verso un’unica azienda, mantenendo saldi i principi che ne hanno guidato il percorso fin dalle origini: attenzione alle persone, spirito imprenditoriale, innovazione e capacità di fare squadra.



I valori che orientano il percorso

Ad aprire i lavori è stata la Presidente Emanuela Pege, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle persone, vera forza trainante dell'azienda grazie alla loro dedizione quotidiana. Per raccontare l'identità del Gruppo, la Presidente ha scelto il suffisso "AMO", trasformandolo nel filo conduttore di una serie di verbi che sintetizzano il modo di essere e di operare di Venpa: noi siAMO Venpa People, noleggiAMO, ascoltiAMO, ci fidiAMO, innoviAMO, crediAMO, preveniAMO, misuriAMO, collaboriAMO. Un chiaro richiamo ai valori di inclusione, sicurezza, competenza, innovazione e cultura imprenditoriale che guidano le scelte dell'organizzazione.

La centralità delle persone è confermata anche dal piano di sviluppo del Gruppo, che prevede l'inserimento di nuove figure professionali attraverso 13 posizioni aperte distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia.



Da gruppo di aziende a un'unica impresa

Tra gli interventi della giornata, quello di Andrea Bertoncello, Senior Partner di Sagard, che ha illustrato il percorso di evoluzione intrapreso negli ultimi anni e la visione che guarda al futuro del Gruppo.

Bertoncello ha ricordato come, in origine, il Gruppo Venpa fosse una "confederazione di imprese", composta da realtà imprenditoriali autonome unite da valori e obiettivi comuni. Oggi il percorso di integrazione ha portato alla convergenza delle diverse società all'interno di un unico progetto industriale, con l'obiettivo di creare un operatore capace di esprimere un valore superiore alla semplice somma delle sue singole parti.

A supporto di questa visione sono stati presentati anche dei dati significativi: il Gruppo si colloca tra i principali operatori italiani del settore, con oltre 100 milioni di euro di fatturato e investimenti pari a circa 60 milioni di euro negli ultimi due anni per il rinnovo e l'ampliamento della flotta. Un percorso che punta verso una sempre maggiore integrazione organizzativa e operativa, pur mantenendo vivo il patrimonio di competenze e imprenditorialità che ne ha caratterizzato la storia.

Significativo anche l’intervento di Mendes Migotto, Co-Amministratore delegato di Venpa che ha paragonato i primi 45 anni dell’azienda al “primo tempo” di un lungo film di successo. Con Prima Visione si apre invece un “secondo tempo”, con un’azienda più grande, nuovi protagonisti e due nuove divisioni, Venpa Power e Venpa Expert, che si affiancano a quella del sollevamento e del movimento terra.

Marco Prosperi, alla guida di Assodimi, ha espresso un sentito ringraziamento a Venpa per il suo ruolo chiave tra i soci fondatori dell'associazione. Durante il suo intervento, ha rimarcato come la sicurezza debba essere considerata un impegno condiviso, che supera la sfera individuale coinvolgendo più attori attraverso norme chiare, formazione culturale e adeguata rappresentanza. Inoltre, l'obiettivo centrale di Assodimi resta quello di valorizzare il comparto del noleggio come filiera industriale strategica, moderna e circolare, oggi in forte crescita e capace di attrarre capitali.



Il valore della squadra

Se i numeri raccontano la crescita, è stato l’ospite speciale Luigi Mazzola, executive coach ed ex race engineer di Ferrari in Formula 1, a richiamare l'attenzione sull'elemento che rende possibile qualsiasi risultato: le persone che lavorano insieme per raggiungere un obiettivo comune.

Con il suo intervento, Mazzola ha offerto una riflessione sul significato del gioco di squadra, della leadership diffusa e della capacità di costruire fiducia reciproca. Un contributo che ha messo in evidenza come la competitività di un'organizzazione non dipenda esclusivamente da investimenti e strategie, ma anche dalla qualità delle relazioni e dall'impegno condiviso di chi ne fa parte.

 

Uno sguardo ai prossimi cento anni

A chiudere la convention è stato il comico Max Angioni, che ha immaginato il futuro di Venpa tra cento anni. Un racconto leggero e divertente che ha giocato con i protagonisti dell'azienda, proiettandoli in uno scenario lontanissimo nel tempo ma mantenendo intatti i valori che oggi ne rappresentano l'identità.

Dietro la battuta, però, è emerso un concetto preciso: costruire un'impresa capace di durare nel tempo significa investire ogni giorno nelle persone, nell'innovazione e nella solidità delle relazioni. È questa la sfida che Gruppo Venpa ha scelto di raccogliere, guardando oltre i risultati di oggi verso un futuro ancora tutto da scrivere.

 

Un futuro da costruire insieme

Prima Visione ha lasciato un messaggio chiaro: la crescita di Venpa passa dalla capacità di evolvere come un'unica realtà, mantenendo vivi i valori che ne hanno sostenuto il percorso fino a oggi. Un progetto che si fonda su persone, competenze e visione strategica, e che trova proprio nei momenti di incontro e condivisione come questo, la propria forza.

Perché, al di là dei numeri e dei risultati, il vero valore della giornata è stato vedere un gruppo così numeroso di persone riunite attorno a una stessa direzione: costruire insieme il futuro di Venpa.

 

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